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Hour of Code a Firenze 2015: Scuola Santa Maria a Coverciano

Hour of Code a Firenze 2015. Dopo vari tentativi di promozione del Coding nella scuola di Santa Maria a Coverciano di Firenze, ieri Giovedi 10 Dicembre 2015, grazie anche all’interesse delle maestre delle classi terze di primaria, abbiamo organizzato 3 sessioni di 1 ora per circa 25 bambini, totale oltre 70 bambini a cui e’ stato rilasciato il certificato di Hour of Code.

Sono ormai 2 anni che partecipo al Coderdojo Firenze http://firenze.coderdojo.it/ promuovendo 2 volte al mese il Coding per bambini da 7 a 14 anni attraverso incontri gratuiti che si svolgono presso i principali Coworking di Firenze (Impact Hub e Multiverso) e in generale presso gli spazi che possono ospitarci.

In un mondo in cui il ruolo delle macchine intelligenti e’ sempre piu’ presente (Robotica, Internet of Things, Stampa 3d …) la programmazione del software è la lingua che usiamo per parlare con le macchine.

Se non vogliamo una generazione di “schiavi della tecnologia”, oggi i bambini devono imparare il pensiero computazionale a scuola.

“Finora abbiamo sempre insegnato ai ragazzi le risposte. È arrivato il momento di insegnargli a fare le domande giuste” – Derrick De Kerckhove

Fin quando tutto questo non sarà realtà il Coding a scuola si potrà imparare solo attraverso interventi spot tipo quello che ho svolto ieri insieme a Marco Parnasi, titolare del http://www.stampa3dstore.com di Firenze che ringrazio vivamente per la collaborazione.

Marco Parnasi Stampa 3d Firenze

Purtroppo per questioni di privacy non abbiamo potuto fare delle fotografie in aula informatica. Ma ecco qui il racconto!

Hour of Code a Firenze

Io: <<Allora bambini vi piacciono i videogiochi????>>

Bambini: << Siiiiiiiii !!!!!>>

Io: <<Ne avete mai creato 1?>>

Bambini: <<No!?!>>

Io: <<Volete crearne 1 insieme??>>

Bambini: <<Siiiii !!!!!>>

Io: <<2 volontari. Il primo bambino e’ il programmatore, il secondo bambino un computer. Il programmatore impartisce degli ordini al computer. Il Computer esegue gli ordini. Gli ordini che possiamo dare sono: muoviti su, giu, destra, sinistra. In inglese si traducono move up, move down, move right, move left.>>

Hour of Code a Firenze

Io: <<Allora bambini, ecco la storia. Il gioco che faremo e’ ambientato nello scenario di Star Wars: un’astronave dell’Alleanza Ribelle e’ dovuta atterrare per un guasto tecnico su un pianeta sconosciuto. BB-8 e’ stato mandato in giro per recuperare tutto il metallo e altri materiali disponibili sul pianeta cosi’ che una volta riportato alla base, la nostra stampante 3D potra’ stampare i pezzi rotti e la nostra astronave ripartire verso la galassia.>>

Alla fine abbiamo rilasciato il certificato di Hour of Code e l’adesivo!

Il tutorial e’ qui https://studio.code.org/s/starwarsblocks/stage/1/puzzle/1

Se volete organizzare una sessione simile per la vostra classe scrivetemi curealte @ gmail .com (senza spazi)

certificate

E abbiamo chiesto ai bambini di scriverci se si sono divertiti e perchè

feedback bambini hour of code a firenze

Above All, Be cool!

Il Calcio di punizione di Cristiano Ronaldo – CR7

Cosa hanno in comune i calcio di punizione di Cristiano Ronaldo – CR 7 per gli amici?

Analisi amatoriale sulle caratteristiche del “calcio” al pallone. Una serie impressionante di calci di punizione perfetti, che va avanti da anni.

Osservando i video sui calcio di punizione di Cristiano Ronaldo, CR 7 si possono notare 5 momenti che contraddistinguono tutti i calci di punizione.

1) Corsa: un aspetto fondamentale del calcio di punizione da fenomeno di CR 7 è sicuramente la direzione della corsa che fa prima di calciare la palla. Corre quasi dritto alla palla, e la linea di calcio è incredibilmente dritta verso il palo di fronte.

2) Interruzione impercettibile a velocità standard della gamba di appoggio in corsa. Una specie di finta fatta a velocità supersonica. L interruzione della corsa sembra dare un movimento imprevedibile al calcio a causa di una modifica all equilibrio del giocatore.

3) Il piede d’appoggio. È molto vicino alla palla e dopo il calcio fa un movimento libero verso la palla. Il piede è proprio allineato in punta con il pallone.

4) Il calcio. L impatto con la palla dipende da dove tira, ovviamente. I tiri più impressionante, per me, però, sono quelli all incrocio opposto. Fa questo tiro con una facilità unica. Il piede impatta la palla in tutti i modi. Sia con il messo interno che con quello esterno. Quando calcia con il mezzo interno addirittura la palla prende un effetto che prima la fa salire e poi cambiare direzione improvvisamente. Una cosa che prima avevo visto solo nei cartoon giapponesi tipo Holly e Benji.

5) La posizione iniziale. Prima di calciare una punizione si mette in posizione CR 7. La posizione a gambe divaricate a mezzo, il respiro con forza, sono senza alcun dubbio il carattere di riconoscimento più popolare, del portoghese.

Adesso che i segreti del calcio di punizione di CR 7 sono svelati, avanti piccoli campioni… in fin dei conti tutto si può imparare.

KickOFF Campus Innovazione – 1 Settembre 2015

Parte Martedì 1° Settembre 2015 il Campus Innovazione, che ho lanciato insieme a Multiverso e AMT, su Firenze, Siena e Lucca.

Si tratta di un percorso sperimentale di Open Innovation che intende favorire lo sviluppo di progetti inovativi in partnership fra professionisti insediati nei coworking (in questa edizione sono coinvolte 3 sedi del network Multiverso) e le aziende partner.

Per maggiori informazioni http://campusinnovazione.it/kickoff-1-settembre-2015

Programma Martedi 1 Settembre

ore 9.30 : Sessione di Team Building riservata ai partecipanti
– Ritrovo presso Campo da Rugby “Padovani – V.le Paoli Firenze

– Sessione di Team Building

ore 13.00 : Pranzo presso il Ristorante della struttura

ore 16.00 :
– KickOFF Campus presso sede Multiverso Firenze in Via Campo d’Arrigo 40r con la partecipazione estesa alle aziende sponsor e a tutti i partner

Partecipazione gratuita previo invito scrivere a segreteria at campusinnovazione . it (attenzione agli spazi)

ore 16.00 – Registrazione Partecipanti
ore 16.10 – Networking
ore 16.30 – Apertura Lavori
ore 16.35 – Come Funziona Campus Innovazione (Ivano Greco)
ore 17.00 – La rete Coworking di Multiverso (Antonio Ardiccioni)
ore 17.15 – CNA Toscana Giovani (Francesca Mazzocchi)
ore 17.30 – Polo Tecnologico Lucchese (Nico Cerri)
ore 17.45 – Commit Academy (Davide Rogai)
ore 18.00 – Startup Saturday (Andrea Gigli)
ore 18.15 – Domande & Risposte
ore 18.30 – Networking

ore 19.00 :

Aperitivo & Networking

La TV del futuro, scenari e idee

Come funzionerà la tv del futuro? In questo articolo ho buttato giù un pò di idee su possibili scenari prossimi.

Mentre molti servizi sono diventati interattivi a due vie, la tv è rimasta un sistema di distribuzione contenuti a 1 via, un broadcast classico.

Certo, esiste il c.d. “second screen”, che permette agli utenti del programma tv, attraverso uno smartphone, un tablet  di interagire attraverso i social network di commentare con hashtag e colpi di tweet, ma qui si ferma l’ interattività televisiva.

Contenuti TV in esclusiva

C’è un problema di fondo. Per avere la tv del futuro c è bisogno che i contenuti siano svincolati dai canali. Mi spiego meglio con un paragone con la musica.
Vi immaginate se l’ultima canzone di un artista famoso possa essere riprodotta solo da una radio per 1 anno? sarebbe un monopolio, un blocco allo sviluppo artistico e creativo della musica. Ecco, questo è quello che succede ancora oggi per la tv. Ci sono pochi produttori di contenuti e le produzioni possono essere visti solo su 1 canale televisivo spesso attraverso il pagamento di un canone extra.
Per lo sviluppo di questo modello servono ancora alcune cose fondamentali:
– banda per la diffusione di contenuti via web in streaming
– tecnologie per la compressione del segnale video in HD
– Piccole produzioni diffuse di qualità.

Per quanto riguarda la banda è indispensabile che si facciano questi benedetti investimenti in infrastrutture di cui si parla da anni in Italia e in molte altre parti del mondo. Cosa aspettiamo ancora ad attuare l’Agenda Digitale?
Nelle tecnologie di compressione video sono stati fatti dei passi avanti e nei laboratori Netflix a Los Gatos è stato messo a punto un algoritmo per regolare automaticamente la qualità dello streaming in funzione della banda disponibile da un min di 500kbits x secondo fino a 25mega x riprodurre in Ultra HD…. e cosi finalmente il mio telefono voip di casa potra funzionare anche in contemporarea ad uno streaming, incredibile!

Bisognerebbe quindi che ci fosse una produzione di contenuti di qualità che possano essere diffusi via web. A supporto di questo modello è stato fatto un grande lavoro di democratizzazione da servizi quali Youtube , YouReporter, etc…

Per la tv del futuro lo scenario è in assoluta evoluzione, ma una cosa è certa, Sky sarà sempre più in difficoltà e il suo decoder proprietario sempre più un pezzo da Museo della Tecnologia.